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Questa pubblicazione, tra le prime in Italia, getta uno sguardo trasversale, ricco di stimoli e di riflessioni sul cinema di Jean-Pierre e Luc Dardenne. I due fratelli belgi sono tra i pochi registi viventi ad avere ricevuto, oltre a innumerevoli altri riconoscimenti, per due volte la Palma d’Oro al Festival di Cannes (Rosetta 1999 e L’enfant 2005). Oggi vengono considerati tra i più importanti autori del panorama cinematografico europeo. Il loro film La promesse ha cambiato il volto del cosiddetto “cinema del reale”; un cinema di forte impegno sociale e di grande valore etico, che ha ispirato un’intera generazione di cineasti in tutto il mondo. Il loro stile rigoroso, asciutto ed essenziale è un segno distintivo, riconoscibilissimo, di un cinema coerente che, nel suo rigore formale, non scende mai a compromessi, e con l’utilizzo di mezzi profilmici strettamente indispensabili, sembra quasi aspirare a quella purezza bressoniana e rosselliniana che per i due fratelli cineasti ha costituito un vero e proprio magistero. Tra le poche a mettere in scena il lavoro, a tematizzare la crisi della paternità e la violenta assenza d’incontro con l’altro nella società contemporanea, l’opera dardenniana è un processo elaborativo di contenuti e di forme espressive. Vedere i film dei fratelli Dardenne è un’esperienza fisica e sensoriale diversa, più impegnativa e traumatica per certi versi, ma più profonda. La mancanza totale di sfumature epigrammatiche, nell’apparente freddezza narrativa, volta a rappresentare in modo attendibile la tragedia di certi vissuti, si apre spesso ad afflati umani e toni poetici, perché i Dardenne sono sì severi ma in fondo non sono pessimisti. A loro dire, anche se la situazione non incoraggia all’ottimismo, la vita trionfa sempre.

Formato: 17x24, pagg. 184,74 ill.
Prezzo: € 17,00
Categoria: cinema
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